Cosa facciamo:

Ogni attività viene svolta in team, il successo da noi si costruisce mettendo insieme le capacità di tutti, questo ci permette di raggiungere sempre il massimo dei risultati richiesti dai nostri clienti.

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Comunicazione

L’efficacia di quello che diciamo non sta nella quantità delle nostre parole ma nelle emozioni che suscitiamo con la nostra comunicazione. Il modo migliore per ottenere una comunicazione efficace è far crescere l’interesse dei nostri interlocutori sui nostri stessi interessi. Anche in ambito professionale, come nelle relazioni personali, possiamo ottenere un risultato estremamente efficace legando la nostra comunicazione alle emozioni, unendo la sfera emozionale a quella logica. Le emozioni ci permettono di far vivere “esperienze” nuove, piacevoli e coinvolgenti al nostro pubblico. I nostri consulenti sanno trasmettere la positività di un prodotto/servizio, generando un desiderio, questo ci permetterà di farne valutare nell’immediatezza i reali punti di forza a tutti i potenziali acquirenti /investitori con cui ci stiamo relazionando. Un principio fondante della comunicazione è che ognuno apprezza maggiormente i suoi simili. “Il Ricalco e la creazione del Rapport”. Creare empatia e sincronizzazione reciproca tra “domanda e offerta”, ci consente di creare un’interazione comunicativa duratura nel tempo. Amplificare uno stato emozionale è coinvolgere contemporaneamente più canali sensoriali. I nostri consulenti sono in grado di trasformare questi concetti nella modalità di comunicazione tra azienda e potenziali clienti/investitori.

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Strategie commerciali

Una strategia aziendale originale e creativa rappresenta la risorsa più affidabile per chi si pone come obiettivo un profitto superiore alla media. A fare la differenza sono le azioni e gli elementi della strategia aziendale che danno vita a una preferenza stabile da parte degli acquirenti che scelgono i prodotti o servizi dell’impresa che si promuove rispetto a quelli della concorrenza. Le tipologie di approccio per rendersi competitivi senza sottovalutare la sostenibilità del progetto, sono : battere i concorrenti puntando su tratti distintivi come una maggiore qualità, una maggior scelta di prodotti, più servizi a valore aggiunto, uno styling più accattivante, sulla superiorità tecnologica o un ottimo rapporto tra l’offerta e prezzo. concentrarsi su una ristretta nicchia di mercato e conquistare un vantaggio competitivo soddisfacendo i bisogni e i gusti degli acquirenti in modo più efficace rispetto ai concorrenti. sviluppare punti di forza legati all’esperienza e alle risorse dell’impresa per creare capacità competitive difficilmente imitabili o superabili da parte dei concorrenti. essere capaci di applicare i prezzi più bassi dell’intero settore, puntando a un vantaggio competitivo basato sul contenimento dei costi. Il successo o il fallimento dell’impresa sul mercato sono direttamente correlati sulla validità sulla strategia aziendale e all’efficacia della sua applicazione. Più la strategia è valida più la sua applicazione è efficace, maggiori sono le probabilità che l’impresa ottenga una perfomance eccezionale sul mercato.

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Marketing

La prima fase di ogni progetto di consulenza è la valutazione. Bisogna innanzi tutto capire se c’è un mercato per i prodotti/servizi dell’azienda che ci chiede di implementare il proprio business. Non tutti i prodotti/servizi hanno mercato, quindi bisogna effettuare un’analisi approfondita della domanda Se nel mercato esiste una domanda che possa essere soddisfatta dai prodotti/servizi proposti, bisogna subito valutare le iniziative dei concorrenti, analizzandone attentamente tutti gli aspetti, forma, colore, prezzo, posizionamento e riconoscibilità da parte dei potenziali clienti. Analizzato ogni singolo punto di forza e ogni debolezza del prodotto/servizio che si vuole promuovere, elaboreremo un progetto che ci permetterà di presentare l’offerta in modo adeguato in relazione alla tipologia di cliente a cui ci stiamo per rivolgere. Perché il progetto risulti vincente, bisogna avvalersi un valido piano di Marketing, che permetta alla struttura commerciale di poter conquistare il 100% dei potenziali clienti interessati ai prodotti/servizi offerti, e strutturare il miglior progetto che possa permettere alla rete commerciale di essere vincente. Un cliente soddisfatto diventa promotore della nostra professionalità. Questo stimolerà un naturale passaparola che è da sempre la miglior forma di referenza e di divulgazione dell’ affidabilità e del rispetto delle promesse fatte ai nostri clienti.

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Grafica

“Quando spiego il mio lavoro mi accorgo, nei confronti di chi mi ascolta, che ciò che per me è scontato non lo è affatto nella mente del mio interlocutore”. I più credono che svolgere la professione del grafico sia quella di esseri graziati dalla sorte che li induce a vivere giornate in perenne ricreazione. Nella realtà il grafico pubblicitario si occupa di molte attività: - aggiornamento e ricerca di testi e immagini; - progettazione grafica; - applicazione di tecniche di impaginazione; - capacità di ideazione del prodotto finito; - realizzazione del prototipo - traduzione delle esigenze del cliente in combinazioni di immagini e colori; - capacità di interpretazione del messaggio che i clienti vorrebbero trasmettere attraverso i prodotti e le campagne pubblicitarie. Un collega ha pensato bene di tradurre tutto questo in un simpaticissimo libro entrato nel Guiness dei Primati per il titolo più lungo al mondo. Il titolo è formato da 1433 caratteri : “Per favore dite a mia madre che faccio il pubblicitario lei pensa che sono un pierre e che quindi regalo manciate di free entry e consumazioni gratis a chi mi pare, rido coi vips, i calciatori le veline e le giornaliste, leggo Novella e mi fotografano i paparazzi, entro nei privè saltando la coda, bevo senza pagare, sono ghiotto di tartine e gin tonic, ho la casa piena di oggetti di design, conosco Paris Hilton e Tom Ford, guido lo Z4 nero, ho tante fidanzate, parlo coi giornalisti e ho l’ombrellone fisso a Saint Trop. Per non fare torti a nessuno vesto Armani, D&G, YSL, Ferrè e Moschino, indosso scarpe inglesi, ho la carta di credito corporate che fa molto boss, l’auto aziendale coi sedili in pelle che fa molto chic. In verità invece lavoro alla luce del neon, col computer che si impalla, colleghe ‘stressate’ con piglio da manager, nota spese a pie’ di lista, contratto a tre mesi senza buoni pasto…” etc. L’autore è Davide Ciliberti, comunicatore che ironizza sul mondo della comunicazione. Il colmo del libro con il titolo più lungo del mondo? E’ un tascabile. Questo racchiude in un praticissimo esempio la definizione di creatività.

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Web

Navigando su Internet e frequentando le chat si nota da tempo che nel mondo dei giovani i supporti web sono il pane quotidiano, sinonimo che il futuro delle imprese è il web. Il più delle volte si pensa al webmaster come la persona che ha l’intera gestione del sito, dalla sua realizzazione alla promozione, allo sviluppo grafico, invece ci sono delle sostanziali distinzioni tra le varie figure professionali che collaborano e realizzano un progetto di successo. I consulenti che 3.2 è in grado di mettere in campo sono: Webmaster:
 E’ colui che gestisce la parte tecnica del sito. Il suo ruolo non è solo quello di programmare ma anche di installare e risolvere i problemi relativi all’aspetto tecnico di un sito. Webdesigner: Si tratta della persona che si occupa della struttura grafica di un sito, impostando colori, animazioni, menù.Il suo ruolo e quello di rendere gradevole l’aspetto grafico del sito, nel rispetto della corporate identity del committente. Webpromoter
: Il Web promoter deve essere in grado di posizionare il sito nei più importanti motori di ricerca e soprattutto in una buona posizione, questa figura è fondamentale per ogni sito che voglia farsi conoscere e quindi avere un elevato numero di accessi giornalieri. I nostri clienti ci scelgono per la completezza del servizio che siamo in grado di offrire.

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Copywriting

Come dev’essere il copywriter che soddisfa gli imprenditori di successo? Abbiamo preso spunto da un manifesto che fu affisso nel centro di Milano più di trent’anni fa – nel 1982 Il manifesto citava : Cerchiamo un vero Copywriter Questa è una grossa occasione per qualcuno di molto speciale. Qualcuno che capisca davvero cosa vuol dire 
lavorare professionalmente in pubblicità.
 Abbiamo parecchio da offrire, ma abbiamo esigenze precise e severe. Che cosa chiediamo: Per noi un copywriter non è un giocatore di parole o un inventore di fantasie gratuite. È qualcuno che sa scrivere molto bene in italiano. Un italiano chiaro, semplice, vivo; mai manieristico o inutilmente goliardico. Come tutti coloro che hanno vere capacità creative, è un pignolo. Prima di metter mano a una campagna vuol sapere tutto sul mercato, sul prodotto, sul consumatore. Nella realizzazione, cura minuziosamente tutti i dettagli. Ama parlare con la gente, verificarsi direttamente con il pubblico. Diffida delle ricerche se sono troppo schematiche, troppo astratte o troppo astruse. Crede nel nostro mestiere, lo prende sul serio, si impegna a fondo. Si diverte a farlo bene. È malato di inguaribile curiosità. Vuol sapere che cosa c’è di nuovo nella testa della gente. Difende con chiarezza le sue idee, ma sa anche ascoltare. Sa che nel nostro lavoro chi smette di imparare diventa presto inutile. È un buon compagno di lavoro. Rispetta i suoi colleghi in tutti i reparti dell’agenzia e si fa rispettare da loro. Sorride spesso. Riesce a mantenere il buonumore anche quando un regista sbaglia una ripresa o un cliente rifiuta una proposta. Non si accontenta mai della mediocrità. Gli autori dell’annuncio furono : Livraghi, Ogilvy & Mather Il loro indirizzo era un lungo elenco di clienti. Il nostro copy oggi corrisponde a tutti questi requisiti.

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